Stop!
Porsi un limite è una necessità oltre che una questione di professionalità.

Dal 1 Marzo, come ogni anno, abbiamo deciso di non accettare più collaborazioni, ossia, ove richiesto, non formuleremo preventivi di spesa inerenti al servizio di intrattenimento in vista della stagione estiva 2018. Rimandiamo le chiacchierate, le presentazioni e le previsioni di spesa a Settembre.

Qualcuno ci dà dei pazzi, qualcun’altro degli incoscienti, altri ancora, dall’alto di una superiorità inesistente,  degli incapaci senza risorse.
La maggior parte, invece, fortunatamente apprezza, si congratula, fissa appuntamento a dopo la stagione e ci dà degli attenti professionisti.
Quando, poi, a congratularsi sono accreditati competitor, vuol dire che si è sulla giusta strada.

“Stop alle Collaborazioni!” , “Stop ai contratti con i Villaggi” !
Quante volte vi è capitato di leggere una notizia del genere sul sito di una agenzia di animazione turistica?
Forse mai.

Quante agenzie di animazione turistica, sport e spettacolo, in Italia, secondo voi, si impongono, ad inizio anno, un limite massimo di collaborazioni possibili?
Si contano sulle dita di una mano e, molto probabilmente, ve ne avanza pure qualcuna ..

Quanti “professionisti” dell’intrattenimento sarebbero capaci di rispondere ad una richiesta di preventivo di una Struttura Turistica: “no, grazie, troppo tardi, sarà per la prossima”?
Pochi. Pochissimi.

E pure noi lo facciamo, da sempre.
Per una questione di rispetto, di professionalità, di senso di appartenenza e per una questione di massimizzazione dei risultati di chi ci da fiducia. Da subito. Senza remore, risentimenti o ripensamenti.

Per noi, non è mai stato importante moltiplicare, in maniera esponenziale, il numero delle collaborazioni, la consideriamo futile ingordigia, totale assenza di legame, mancata attenzione verso il cliente.

E’ sicuramente importante acquisire nuovi Villaggi, Resort, Hotel, ma anno dopo anno, a piccolissimi passi, in modo da non pregiudicare la qualità del servizio che da oltre 10 anni offriamo a chi ci sceglie e che poi ne parla entusiasta a colleghi e conoscenti.

E’ questo il nostro principale sistema di acquisizione clienti: il passaparola garantito dall’affidabilità.

Oggi, anche gli operatori turistici più collaborativi e lungimiranti, resistono alla tentazione di proporre e consigliare agli amici colleghi una giusta agenzia di animazione turistica. Perché, secondo voi?

Questa resistenza è giustificata, da un lato, dalla paura di fare brutte figure con il collega che si affiderebbe, vista la scarsa costanza di chi opera nel settore, dall’altro l’operatore mostra una “strana invidia”, ossia appare timoroso di disperdere le forze dell’agenzia che ha scelto qualora dovessero crescere le collaborazioni e, quindi, rischierebbe di avere un servizio meno efficiente dell’anno precedente.

Questo è quello che puntualmente accade nel 90% dei casi perché, per il 90% delle volte, le agenzie di animazione non hanno il coraggio di rimandare al futuro prossimo collaborazioni possibili sin da subito.
Da qui la pratica suicida di accettare collaborazioni “all’infinito” e, per farne fronte, non avendone la forza, assistiamo al reclutamento delle risorse umane  per strada, nelle sale giochi, fuori ai bar, tra gli amici degli amici, i cugini dei conoscenti, i parenti della signora del piano di sotto, il figlio del benzinaio, senza alcuna informazione, formazione, preparazione, così.. catapultati dal quartiere al villaggio turistico come se fosse un gioco senza responsabilità.

Fortunatamente viaggiamo su binari completamente diversi dalla maggior parte dei nostri colleghi e, nonostante con molti ci lega un rapporto di amicizia, condanniamo questa fame fatta solo di numeri, questa sete di quantità e poca, pochissima qualità.
A risentirne è il nostro settore. Sempre. Purtroppo.

E allora chiediamo sentitamente scusa agli operatori turistici ai quali, per quest’anno, siamo stati costretti a rispondere negativamente per scadenza dei termini e che, lungimiranti, ci hanno dato appuntamento a Settembre apprezzando la serietà dell’azienda.
A questo punto vi lasciamo il link per poter richiedere un preventivo, ma per la stagione 2019. Clicca qui.

La domanda che, invece, rivolgiamo ai colleghi è sempre la stessa: che senso ha fare il pieno di contratti se poi si perdono una, due o più strutture ogni estate per inefficienza e scarsa qualità del servizio?

Visita il nostro sito web, clicca qui. 

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